La legge di bilancio 2026 segna un cambio di rotta importante per le imprese italiane: addio ai crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0, bentornato iper-ammortamento.
Se stai pensando di investire in macchinari innovativi, sistemi digitali o impianti per l’energia rinnovabile, questa potrebbe essere l’occasione giusta per farlo con un notevole risparmio fiscale.
Chi può beneficiare dell’iper-ammortamento?
L’agevolazione è riservata alle imprese, indipendentemente dalla forma giuridica o dalle dimensioni. Possono accedervi società di capitali, ditte individuali, società di persone e anche le società tra professionisti (STP).
Attenzione però: sono esclusi i professionisti in regime forfettario e le imprese agricole. Inoltre, non possono accedere al beneficio le aziende in liquidazione, fallimento o con procedure concorsuali in corso.
Per beneficiare dell’agevolazione è fondamentale essere in regola con:
- Le normative sulla sicurezza sul lavoro
- I versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali
Quando si può investire?
Il periodo valido per gli investimenti va dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Conta la data di consegna del bene (o del verbale di consegna in caso di leasing). Se acquisti tramite appalto, rileva la data di ultimazione dei lavori o l’accettazione degli stati di avanzamento.
Importante: se hai già ordinato un bene nel 2025 con consegna prevista nel 2026, questo continuerà a beneficiare del credito d’imposta 4.0 (la vecchia agevolazione), non dell’iper-ammortamento.
Quali beni puoi acquistare?
L’agevolazione riguarda due categorie principali di investimenti:
1. Beni materiali e immateriali Industria 4.0
Parliamo di macchinari, impianti e software all’avanguardia, che devono essere:
- Nuovi (niente usato)
- Interconnessi al sistema gestionale aziendale o alla rete di fornitura
- Prodotti in Europa (UE o Spazio Economico Europeo)
Rientrano in questa categoria, ad esempio:
- Robot e sistemi di movimentazione automatizzati
- Macchine utensili a controllo numerico
- Sistemi per l’assicurazione qualità e la sostenibilità
- Software gestionali avanzati e applicativi per la progettazione
Il requisito dell’interconnessione è fondamentale: il bene deve poter scambiare informazioni con altri sistemi aziendali o esterni, e deve essere identificabile univocamente sulla rete (ad esempio con un indirizzo IP).
2. Impianti per energia rinnovabile
Rientrano nell’agevolazione anche gli investimenti per:
- Impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
- Sistemi di stoccaggio dell’energia
Per il fotovoltaico valgono regole particolari: sono agevolabili solo i moduli prodotti nell’Unione Europea con determinati requisiti qualitativi.
Quanto puoi risparmiare?
Ecco la parte più interessante. L’iper-ammortamento ti permette di dedurre fiscalmente più del costo effettivamente sostenuto:
- Fino a 2,5 milioni di euro: puoi ammortizzare il 280% del costo (180% in più)
- Da 2,5 a 10 milioni: ammortizzi il 200% del costo (100% in più)
- Da 10 a 20 milioni: ammortizzi il 150% del costo (50% in più)
Un esempio pratico
Supponiamo che tu acquisti un macchinario da 100.000 euro con aliquota di ammortamento del 20% annuo.
Senza iper-ammortamento:
- Ammortamento annuo deducibile: 20.000 €
- Risparmio fiscale IRES (24%): 4.800 € all’anno
Con iper-ammortamento:
- Ammortamento annuo deducibile: 36.000 € (20.000 + 16.000 di maggiorazione)
- Risparmio fiscale IRES (24%): 8.640 € all’anno
Risparmio totale nei 5 anni: 43.200 euro contro i 24.000 del regime ordinario.
Un vantaggio di quasi 20.000 euro su un investimento di 100.000!
Nel costo agevolabile puoi includere anche:
- Il trasporto e i dazi doganali
- I costi di installazione, montaggio e messa a punto
- Le spese di progettazione e collaudo
- L’IVA indetraibile (quando previsto)
Cosa succede se vendi il bene?
Buone notizie: se vendi il bene prima di aver completato l’ammortamento, puoi continuare a beneficiare dell’agevolazione sulle quote residue, a condizione che sostituisci il bene con uno di caratteristiche analoghe o superiori nello stesso anno fiscale.
Cumulabilità con altri incentivi
L’iper-ammortamento è cumulabile con altri contributi nazionali ed europei, purché non coprano le stesse quote di costo. In questo caso, la base di calcolo va ridotta delle altre sovvenzioni ricevute.
Come si accede all’agevolazione?
Per beneficiare dell’iper-ammortamento dovrai:
- Trasmettere telematicamente comunicazioni e certificazioni attraverso la piattaforma del GSE (Gestore dei Servizi Energetici)
- Attendere l’emanazione del decreto attuativo (previsto entro fine gennaio 2026) che definirà modalità e tempistiche precise
Vuoi saperne di più?
L’iper-ammortamento rappresenta un’opportunità concreta per innovare la tua impresa riducendo significativamente il carico fiscale.
Ogni situazione aziendale è diversa e richiede una valutazione personalizzata per massimizzare i benefici e assicurarti di rispettare tutti i requisiti.
Hai in programma investimenti tecnologici? Contattami per una consulenza: insieme valuteremo se i tuoi progetti rientrano nell’agevolazione e calcoleremo il risparmio fiscale effettivo per la tua azienda.
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